
Amália Rodrigues, Fernando Maurício, Lucilia do Carmo, Maria Teresa de Noronha, Alfredo Marceneiro e Carlos do Carmo...
Camané (Carlos Manuel
Moutinho Paiva dos Santos) nasce a Oeiras nel 1966, è fratello di Helder e
Pedro Moutinho, entrambi fadisti. Comincia a cantare a soli 8 anni provenendo
da una famiglia con lunga pratica fadista e cantando in un ristorante tipico del
tempo, “A Cesaria”. A soli 16 anni, nel 1982,
incide il suo primo album, un vinile con Fado tradizionale, (“A alma Jovem
do Fado”) prodotto dal chitarrista Antonio Chainho. Artista che negli anni ha
mantenuto un profondo legame con il fado tradizionale di Lisbona e oggi ne è
una delle voci più rappresentative.
Il suo primo contatto con il fado avviene casualmente, quando, durante la convalescenza da una forma di malaria infantile, si immerge nella collezione di dischi dei genitori e scopre i grandi nomi del fado: Amália Rodrigues, Fernando Maurício, Lucilia do Carmo, Maria Teresa de Noronha, Alfredo Marceneiro e Carlos do Carmo...e diviene presto un “figlio putativo” per ciascuno di questi artisti…
Il passo che separa questo momento alla sua vittoria nella “Grande Noite do Fado” del 1979 è breve. Camané canta in varie case di fado, oltre a far parte del cast di numerose produzioni dirette da Filipe La Feira (il più importante direttore di musical portoghese) come "Grande Noite", "Maldita Cocaína" e "Cabaret", in cui si mette in particolare evidenza.
Grazie al disco “Uma Noite de Fados” (1995), elogiato dalla critica, Camané inizia a essere considerato come la voce più rappresentativa della nuova generazione del fado ed anche il grande pubblico riconosce la sua qualità. In quel periodo tiene numerosi concerti, esibendosi non solo in Portogallo, ma anche in Francia, Olanda, Italia e Spagna.....
Il suo primo contatto con il fado avviene casualmente, quando, durante la convalescenza da una forma di malaria infantile, si immerge nella collezione di dischi dei genitori e scopre i grandi nomi del fado: Amália Rodrigues, Fernando Maurício, Lucilia do Carmo, Maria Teresa de Noronha, Alfredo Marceneiro e Carlos do Carmo...e diviene presto un “figlio putativo” per ciascuno di questi artisti…
Il passo che separa questo momento alla sua vittoria nella “Grande Noite do Fado” del 1979 è breve. Camané canta in varie case di fado, oltre a far parte del cast di numerose produzioni dirette da Filipe La Feira (il più importante direttore di musical portoghese) come "Grande Noite", "Maldita Cocaína" e "Cabaret", in cui si mette in particolare evidenza.
Grazie al disco “Uma Noite de Fados” (1995), elogiato dalla critica, Camané inizia a essere considerato come la voce più rappresentativa della nuova generazione del fado ed anche il grande pubblico riconosce la sua qualità. In quel periodo tiene numerosi concerti, esibendosi non solo in Portogallo, ma anche in Francia, Olanda, Italia e Spagna.....
© 2025 Luisa Notarangelo
All rights reserved
ISBN
979-12-985512-4-4
INDICE:
Introduzione: Origini e caratteristiche generali del fado tradizionale, classico
Caratteristiche peculiari: la struttura del testo, la struttura musicale e il contenuto letterario
Il Fado, le tre categorie principali: Corrido, Menor, Mouraria
Buone pratiche per cantare un Fado tradizionale
Guida all’ascolto: analisi e 30 tipologie di Fado Nomenclate
DUE BIOGRAFIE CANTATE DI FADISTI
Misia (1955-2024): 1991-2022 tra Fado tradizionale e Fado d’avanguardia
Camané (1966, nome completo Carlos Manuel Moutinho Paiva dos Santos)
1 commento:
Ho avuto il piacere di vederlo dal vivo alla fiera del libro di Torino alcuni anni fà, era accompagnato da musicisti giovanissimi, e mi ricordo che prima del concerto avevano presentato un libro sul fado.
Posta un commento