L’isolamento forzato, determinato dalla
collocazione geografica, il carattere marittimo e atlantico del territorio ed
un’attività agricola sempre più difficile, portano alla nascita di un desiderio
costante di qualcosa oltre quella terra ed oltre quella vita, di un desiderio
di oltrepassare la barriera del mare, e del destino. Per superare il limite del
mare o della morte e per sognare un mondo migliore dove vivere, è necessaria la
protezione divina, per questo il Dio che i portoghesi adorano in tutte le forme
di religione, e a cui si affidano, accompagna gli uomini nella loro lotta con
il mare che non è che la proiezione di quella dell’animo umano con la natura.
L’altra caratteristica derivante dalla
presenza del mare, è la nascita di un sentimento profondo, subconscio, che
accompagna il portoghese sia quando è lontano che quando è a casa: la saudade
che trasforma la presenza del mare ed il sogno d'oltremare, da una parte in
ansia del ritorno, e dall’altra, in desiderio e volontà di una partenza
avventurosa.
Il tema d'oltremare si trova in varie
leggende, tra cui a lenda dos marinhos, e nei canzonieri Galaico- portoghesi
del XIV secolo, la presenza del mare è importante...
BOOK:
FADO POETS AND A HISTORICAL-PHILOLOGICAL FOCUS ON
THE SONG OF SAUDADE
Contents
FADO
POETS (with
English and Italian translations of the Fado songs)
1) Natália de Oliveira Correia, revolutionary
poet
2) David Mourão-Ferreira (Lisbon, 1927–1996)
3) Roots and Branches: Florbela Espanca’s Fado
4) José Ary dos Santos: Biography and Fados
A HISTORICAL AND PHILOLOGICAL
FOCUS ON THE SONG OF SAUDADE
1) Quatrains in the folk tradition (F. Pessoa)
2) The Galician-Portuguese cantigas
3) The cantigas d’Amigo
4) The Cantiga de Amor
5) Fado, the Sea and Saudade
6) The word ‘Saudade’
© Copyright 2025 Luisa
Notarangelo
979-12-985512-0-6
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