Rui Pato al centro e José Afonso di profilo (anni 60)
foto di archivio in Fotobiografias Século XX di Joaquim Vieira
...A partire dal 1960 ebbero luogo importanti fatti a livello sociale e politico che indicavano una alterazione della situazione sociale portoghese che sarebbe poi culminata con la fine del regime nel 1974.
A livello internazionale il 1960 è l’anno segnato dalla dichiarazione dell’ONU contro il colonialismo, mentre Salazar rifiuta il dialogo con il MPLA (Movimento per la Liberazione dell’Angola) e con il PAIGC (Partito Africano per l’Indipendenza della Guinea e di Capo Verde) e continua a designare i territori africani come Province di Oltremare e non come colonie. A livello di politica e storia nazionale, nel 1960 si ha lo sciopero dei minatori di Aljustrel, che, nonostante la violenta repressione, riesce a vedere soddisfatte alcune rivendicazioni. Questo anno è anche l’anno in cui avviene la fuga di Álvaro Cunhal e di altri prigionieri politici dal carcere di Peniche.
Il 1961 è l’anno nero per la politica coloniale dell’Estado Novo, dato che accadono una serie di fatti che isolano a livello internazionale il regime di Lisbona: Henrique Galvão assalta nel mar dei Carabi il piroscafo Santa Maria, denunciando così a tutto il mondo il regime esistente in Portogallo; in Angola l’ MPLA inizia il processo di lotta armata per la conquista e l’indipendenza del territorio; l’Unione indiana annette Goa, Damão e Diu, e Salazar, incurante delle decisioni ostili al colonialismo prese da organi internazionali come l’ONU e Assemblea Generale delle Nazioni, proclama la politica dell’ “orgogliosamente soli”. Nello stesso anno avviene anche una rivolta militare nella caserma di Beja...
1 commento:
Come al solito sai trasmettere nei tuoi brevi ed esaurienti articoli tutta la conoscenza e l'amore che hai per questa meravigliosa Terra.
E sebbene viviamo a oltre mille km di distanza, sei riuscita a farmi partecipe di queste emozioni.
Coinvolgendomi nelle tue iniziative e facendomi conoscere molti protagonisti di questa storia non solo di Coimbra ma anche di Lisbona.
Chi può dimenticare: Fernando Machado Soares, Argentina Santos, Celeste Rodrigues e tantissimi altri giovani talenti...
Grazie Amica e Maestra!
Mino.
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