mercoledì 3 agosto 2011

Nel mondo delle Case di Fado lisboete


Noi italiani amiamo il Fado. Non lo si può nascondere. E' amore incondizionato...In Italia manca solo una via dedicata ad Amalia Rodrigues, come la promenade francese... ma nonostante questa mancanza possiamo considerarci a tutti gli effetti il pubblico europeo più appassionato a questo genere musicale...
I portoghesi si stupiscono di questa nostra smisurata paixão...un mio amico giornalista, riferendosi ai turisti italiani ha persino scritto..."Vorrei imparare ad essere turista nella mia terra, a guardarla con gli occhi dell'amore incondizionato con cui riescono a guardarla questi turisti"...
Pubblico oggi una lettera che mi ha spedito Aldo, un italiano che ha dedicato un intero canale di YouTube alle Case di Fado.
Il mio amico Aldo, durante i suoi viaggi in Portogallo ha fatto decine e decine di video che ritraggono pezzi di storia... di quella storia verdadeira narrata nel cuore delle Case di Fado... 
Aldo, condivide questi ricordi di viaggio e mi scrive così...

Cara Luisa, dal 30 di Giugno al 6 Agosto sono stato a Lisbona. 
Il 30 sera alla Parreirinha de Alfama , ho chiacchierato con le fadiste, soprattuto con Ana Mauricio. Argentina non stava bene. 
Il primo Luglio sono stato invitato da António Nunes Dos Santos e Inga Oliveira di Radio Amalia per registrare un evento benefico a favore dell'Associazione Crescer Ser, trentasette fadisti con la presenza dei Big, Marco Rodrigues, Rodrigo Costa Felix e Ricardo Ribeiro (Joana Amendoeira non è potuta venire perchè in Argentina). Ho conosciuto Ricardo Ribeiro (ndr, Premio Amalia 2011) che parla perfettamente in italiano, Marco Rodrigues mi è venuto incontro cantando una canzone italiana, credo prendendomi in giro. Inga Oliveira ci ha invitato a Radio Amalia mentre trasmetteva. Marco Rodrigues e la sua promoter Sonia Fonseca precedentemente mi avevano richiesto "l'autorizzazione" a incorporare i miei video nel loro YouTube recentemente inaugurato. Qualche giorno dopo sono andato al Luso e Marco Rodrigues e Filipe Acacio mi hanno accolto bene permettendomi di registrare. Marco Rodrigues ha voluto regalare a mia moglie il suo ultimo CD "Tantas Lisboas " .  Ho assistito anche all'esibizione di  Ricardo Ribeiro nella Mesa de Frades de Alfama , chitarre straordinarie , lui notevole...ma che ambiente diverso dalle altre Case de Fado!
Il giorno 4 siamo andati a Casa Linhares Bacalhau de Molho : Jorge Fernando, signore come al solito, ci ha permesso di registrare. Al lume di candela , per poter riuscire a filmare, pregavo un cameriere, tifoso del Benfica e della Juventus a cospargere il locale di candele. Mi hanno lasciato fare. Abbiamo parlato anche con Fabia Rebordão sul fatto che malgrado l'autorizzazione (scritta ), Zè Manuel Neto aveva polemizzato con me aspramente sul copyright. Ci rideva sù...Mi sono complimentato con Maria da Nazaré sulla sua interpretazione di "Saudade de Julia Mendes " dicendole che si trattava della migliore interpretazione che io  abbia mai sentito, Jorge Fernando ha tradotto la mia frase in portoghese. Mia moglie che è una sfrontata ha suggerito a Jorge Fernando di far cantare a Fabia, perchè adatto a lei, un fado contenuto in uno degli ultimi Cd di Amalia dove Jorge era la Viola ( musica di Carlos Gonçalves ), allora Jorge Fernando ha iniziato ha cantare il pezzo accompagnandosi con la viola per farlo ascoltare a Fabia , che evidentemente non lo conosceva.
Il giorno dopo siamo andati al Sr Vinho. La storia quì è interessante.  
Maria da Fè mi ha presentato suo marito José Luis Gordo : abbiamo parlato di Fado e fadisti , lei non voleva cantare , alla fine il marito l' ha convinta ; all'improvviso, ha fatto abbassare tutte le luci a zero e spegnere le candele e ha cantato quello che le avevo chiesto : "Valeu a Pena" e per Gordo, "Divino Fado", Josè Luis si è commosso. Si asciugava le lacrime. Gordo, all'inizio della esibizione mi ha detto: "Registra, registra." Con Maria da Fé, precedentemente, avevamo parlato delle giovani generazioni di fadiste e di quanto lei si prodigasse per insegnare; dopo ogni esibizione chiamava la fadista giovane e le dava indicazioni riprendendo i motivi, probabilmente correggendo. Abbiamo parlato di Aldina Duarte, che in quel momento non c'era. Abbiamo parlato di Filipa Cardoso, la transfuga a Casa Linhares e di Joana Amendoeira, nuova acquisizione del Sr.Vinho. Il lungo incontro con Josè Luis Gordo, che era al nostro tavolo, è stato molto interessante e si percepisce che in lui c'è un pezzo di storia del Fado . Ci ha regalato un bellissimo libro di poesie con annesso CD di brani declamati da lui stesso e con fados cantati dai fadisti del Sr.Vinho e non . I suoi giudizi sui fadisti ed il fado erano netti .
Veder José Luis Gordo commuoversi fino alle lacrime quando Maria da Fé cantava Valeu a Pena  e Divino Fado mi ha impressionato. Lui, seduto al nostro tavolo, mentere la signora cantava . Ci teneva che io registrassi il momento, ma poi mentre cantava Divino Fado i loro sguardi si sono incontrati ...Lei mi aveva detto che aveva male a un dente e non poteva cantare... credo che durante l'esibizione, il dolore si sia riacutizzato, tanto è vero che si è messa la mano sulla bocca.  J.L.Gordo ci ha presentato Paulo Parreira, che mi è sembrato molto timido, Gordo ha fatto una affermazione semplice semplice:  "Paulo Parreira (ndr, Premio Amalia 2011) tra i giovani, è il numero uno per la chitarra portoghese". Poi, ha ricordato le sue digressioni in Italia : Gli ultimi giorni di Pessoa con Aldina Duarte al Piccolo di Milano e un concerto a Roma presso S.Antonio dei Portoghesi...

4 commenti:

Mino ha detto...

Sia benedetto Aldo, i suoi racconti e i suoi filmati!!
Per noi neofiti, queste parole suscitano ammirazione e invidia (buona!).
La mia speranza è poter essere, almeno una volta, con lui a Lisbona in questi "Pellegrinaggi".
Grazie infinite ad Aldo e alla mia cara Luisa, preziosa come sempre!!

Fábio Paulos ha detto...

Como Português que sou venho aqui agradecer pelo blog e por espalhar o Fado por terras Italianas. O Fado é de Portugal e do Mundo.
Maravilhoso!

Fábio Paulos ha detto...

Hoje o Fado está de Parabéns, foi reconhecido com a distinção pela UNESCO de Património Imaterial da Humanidade!

http://aeiou.expresso.pt/fado-e-patrimonio-imaterial-da-humanidade-video=f690692

Anonimo ha detto...

Buongiorno Luisa,



mi chiamo Luca e sono un grande appassionato di cultura portoghese. Per il viaggio di nozze io e mia moglie abbiamo scelto Lisbona, era l'estate del 2010.

Io ero già un lusitanofilo a causa della mia passione per certi scrittori (Pessoa, Saramago, Lobo Antunes) e musicisti (Belinda su tutti), mia moglie si è lasciata convincere,e così siamo partiti e da allora penso a Lisbona con grande saudade. Inutile dirti che i miei scrittori preferiti sono Saramago e Tabucchi e che vorrei tornare presto in Portogallo per visitare altre città e assistere a qualche concerto di fado.

Ti scrivo per chiederti se ci sono festival di fado o di cultura portoghese nelle mie vicinanze (abito a La Spezia, quindi se ci fosse qualche evento in Liguria, Toscana, Emilia Romagna sarebbe l'ideale) e per chiederti se mi puoi consigliare qualche disco di fado (magari con un bel libretto con i testi, così da migliorare il mio portoghese).

Mi piacerebbe essere informato qualora dovessi fare concerti in città più o meno vicine alla Spezia.

Buona giornata,
Luca