sabato 6 giugno 2009

Aldina Duarte: una biografia

Questo appassionato articolo appare come una biografia nella biografia: i ricordi personali dell’autore, s’intrecciano con i dettagli biografici di un noto volto del panorama musicale fadista, Aldina Duarte. Lo scorso mese Aldina ha ricevuto dalla Fundação Amália Rodrigues, il premio Amália per la poesia/musica.

“Quando arrivai a Zamora, citta' con il nome di un antico portiere spagnolo, rimasi stupito dalla bellezza del luogo scelto per far conoscere al pubblico extremadureno quella donna lisboeta, nata a Chelas, e che, per quasi un' ora e mezzo, avrebbe cantato alcune delle piu' belle canzoni fadiste degli ultimi anni. Chelas e' un quartiere popolare lisboeta: uno dei piu' poveri e con maggiori problematiche”.

Dopo aver lavorato in un giornale, alla Cinemateca di Rua Barata Salgueiro, nel Centro de Paralisia Cerebral e aver fatto parte di un gruppo che si chiamava "piranhas douradas", Aldina Duarte, quasi per caso , in eta' ormai "adulta", ha scoperto quella musica che per molti e' una vera e propria testimonianza e rappresentazione artistica e fisica del proprio stato d'animo: un' arte viscerale, non solo un' arte che si apprende con la tecnica.
Ha cominciato a cantare nelle Case de Fado. Nella
biografia reperibile sul suo sito, ringrazia Beatriz da Conceição che le ha fatto abbracciare a 360 gradi questo tipo d'arte.
Camané , Manuela da Freitas, Maria de Nazaré, Branco e altri l' appoggiarono e le confermarono la loro fiducia nell' accettare quella sfida. Ha partecipato alla pubblicazione di dischi di Carlos Bica e Ana Brandão, di Mafalda Arnauth, ha avuto un ruolo importante nel decidere quali pezzi scegliere per il cd Poesia Encantada .
Aldina, ha collaborato con Strehler e Giancarlo Dettori al Piccolo Teatro di Milano su un testo di Tabucchi, riguardante gli ultimi tre giorni della vita di Fernando Pessoa.
Nel 2004 ha pubblicato il suo primo cd:" Apenas o amor", insieme a José Manuel Neto alla chitarra portoghese e Carlos Manuel Proença alla viola. L'album è "puro", tagliente e morbido, dolce e violento nello stesso tempo. Niente fronzoli e ammiccamenti; niente finzioni interpretative per cercare di aumentare la schiera di ammiratori. Il disco è stato apprezzato aldila' dei confini lusitani, fuori dal ristretto e selettivo gruppo di estimatori di questo genere di musica. Aldina ha conquistato il pubblico durante le sue turnée all’estero e ricevuto critiche positive da parte di giornalisti e addetti ai lavori.
Ha rilasciato una bellissima intervista radiofonica a Rádio Notícias Tsf e un' altra ad Ana Sousa Diaz alla Rtp 2: ne emerge una donna sincera nella sua passione artistica e che, oltre all'indiscutibile talento artistico, si caratterizza per una spiccata sensibilita' verso le tematiche sociali e politiche, non solo del proprio paese, ma di tutta la scena internazionale. Non è forse politicamente corretto da un punto di vista di marketing, ma la Signora non è stata mai avvezza a tatticismi del genere.
Ha cantato in piccoli spazi ma anche in alcuni luoghi prestigiosi, come il celebre Maxim in Praca d' Alegria o al festival fadista al Castello S. Jorge a Lisbona.
Nel 2006 è uscito, Crua, il secondo disco, con testi di J. Monge: un vero e proprio capolavoro.."Se aventura a morder a saudade para salvar o coração. Assim, nua e crua, para florir da tristeza...A mulher chama-se fado!", ha scritto João Monge nel Luglio del 2006.

“Uscito dalla prevendita di Zamora, mi diressi verso il fiume che bagna la citta'. Nei pressi c'era una piccola piazzetta con il selciato di mattoni rossi. Entrai nel bar della piazzetta e intravidi la saletta retrostante al bancone. Al tavolo c'erano tutti i musicisti e i tecnici che quella sera avrebbero suonato. C'era un clima allegro. Andai fuori dal locale e comprai dei garofani; li consegnai al barista, chiedendogli di darli alla signora seduta al tavolino della saletta. Scrissi due righe su un biglietto per ringraziarla di un suo precedente concerto in una villa in un altro paese, durante un festival intitolato a due personaggi di uno scrittore che amo molto….”


Nel frattempo e' uscito il terzo cd: Mulheres ao Espelho" (2008), e'stato presentato un documentario sulla sua storia in un festival cinematografico a Lisboa, e tante cose sono cambiate da quella notte extremadurena. Ma questa e' storia recente .... Forse, qualcuno, leggendo questo Homenagem, avra' la curiosita' di ascoltare Xaile Encarnado, Flor de Cardo e altri capolavori. Certo, potreste andare sul suo sito o sul suo Myspace, ma, considerato il suo talento, il fatto di essere una delle piu' interessanti fadiste presenti sulla scena, di essere una persona culturalmente e intelletualmente interessante, vi consiglio di andarla a sentire dal vivo. Scoprirete che c'è ancora qualcuno a Lisbona che sa cosa significhi la memoria.. un paese che a volte dimentica...Aldina Duarte, invece, ricorda...
Ricorda per il futuro, parafrasando un bellissimo libro

immagine: Aldina in concerto ad Aveiro
Il Fado Meia-noite di Aldina Duarte


3 commenti:

Anton Garcia-Fernandez ha detto...

Parabéns pelo seu blog, que venho de descobrer agora, sobre o fado em italiano! En não falo italiano, mas percebo lindamente e acho que todos os seus posts são óptimos.

Meu nome é Antón García-Fernández, e embora agora more nos Estados Unidos, onde sou professor de espanhol e literatura, sou originário da Galícia, no norte da Espanha. O fado vem sendo uma das minhas paixões de bem pequenino, e eu também tenho dois blogs sobre ele, um em inglês e o outro em espanhol. Se quiser, pode visitá-los em:

http://fadous.blogspot.com
http://guitarrasdelisboa.blogspot.com

Mais uma vez, parabéns pelo seu trabalho a divulgar esta maravilhosa música portuguesa que se chama fado!

Um abraço de Nashville,

Antón García-Fernández.

Luisa,fadosaudade ha detto...

Il signor Ermanno mi scrive....Non immaginavo tanti appassionati di FADO. Ho avuto la fortuna di ascoltare dal vivo Amalia Rodriguez una sera a Roma al teatro Sistina ( I Lunedì al Sistina – circa 25-30 anni addietro). Sempre da allora mi è rimasto il desiderio di visitare Lisbona ed è cosa che già faccio da due anni frequentando il Clube do fado e Senhor Vinho...Su YouTube richiamando la voce “ Fado Cantato Cantado “ si può ascoltare un brano similfado ma , per me, interessante.Non sono riuscito a saperne il titolo né il nome della cantante o del gruppo. Potete aiutarmi ? grazie

Anonimo ha detto...

Cara Luisa,
vorrei esprimerti i miei complimenti per il tuo blog, che ho appena ieri scoperto. Benché nemmeno io sia non portoghese, condivido anch’io la stessa passione per il fado, e trovo che il tuo blog sia uno dei migliori luoghi per rintracciare informazioni utili intorno a questa davvero «affascinante musica portoghese».
Auguri di buona continuazione!

Panos