venerdì 15 febbraio 2008

LISBONA, I MADREDEUS E WIM WENDERS

I Madredeus, che purtroppo oggi non esistono più perchè la loro colonna portante, Teresa Salgueiro, ha scelto la strada da solista, sono il primo gruppo ad aver portato fuori dal Portogallo un sound di chitarre dalla marcata impronta portoghese. Il loro non è Fado tradizionale ma world music in stile portoghese grazie alle sonorità create da questi straordinari strumenti.
In un video viene cantato un Fado tradizionale (canta Lenita Gentil, ma non è un'inteprete di mio gradimento), nell'altro c'è il Fado in chiave contemporanea dei Madredeus...La prima volta che ho ascoltato musica portoghese era quella dei Madredeus correva l'anno 1998, poco dopo ho scoperto Dulce Pontes e, con Amália Rodrigues, c'è stato un colpo di fulmine per il fado che mi ha portata a riscoprire il Fado tradizionale...un consiglio: guardate questi video dei Madredeus (titoli: Alfama, Guitarra, A Vaca de Fogo, Haja o que Houver...ci sono varie versioni le più belle sono quelle in bianco e nero in alcuni video compare il regista Wim Wenders che ha fatto il film "Lisbon story" ed è un grande estimatore dei Madredeus).
Per i fan di Teresa Salgueiro e dei Madredeus c'è una mailing list italiana molto attiva per iscriversi contattare il moderatore del gruppo per email:
HAJA O QUE HOUVER
Haja o que houver
eu estou aqui
Haja o que houver
espero por ti
Volta no vento
Ó meu amor
volta depressa
por favor
Há quanto tempo
já esqueci
Porque fiquei
Longe de ti
Cada momento
é pior
Volta no vento
por favor
Eu sei, eu sei
Quem és para mim
Haja o que houver
espero por ti
Accada ciò che accada (traduzione)
Accada quello che accada … resto qui … accada ciò che accada … attendo te… torna nel vento, mio amore… torna presto … per favore … Da tanto tempo ho dimenticato perche’ mi allontanai da te e ogni momento è peggiore... torna col vento … ti prego … lo so … lo so … cosa sei per me … accada ciò che accada … aspetto te

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma ti sembra che ti devo inseguire di sito in sito????? Beh, l'importante è averti trovata...anch'io ho approciato il Fado con i Madredeus, primo gruppo in assoluto che ho ascoltato, anche se la vecchia Amalia mi era già nota senza tuttavia, almeno per il primo periodo, piacermi particolarmente. Strana la vita...ZARBOK

fadosaudade ha detto...

Ciao pirata! Grazie di avermi inseguita...sei un "autentico" pirata e "Um portugues marinheiro dos sete mares andarilho"! (GAIVOTA,di Amalia Rodrigues).A presto Fadotoscana

Anonimo ha detto...

Beh, del resto i portoghesi quanto ad esplorazioni e nuove rotte ne capivano alquanto, direi...certe volte però per terra è tutto molto più complicato che pr mare, le distanze anche se più facli da coprire pesano di più...sarà per quella sensazione di vuoto che il mare crea attorno a chi lo percorre, che da sempre ha un non so che di magnetico...almeno questo è l'effetto che da sempre ha fatto a me...ma da pirata forse sono un po' facilitato in questo...